Legge di attrazione: recensione

legge di attrazione

LEGGE DI ATTRAZIONE: recensione

Da pochi giorni ho finito di leggere il libro di Rhonda Byrne: the Secret, edito dal Gruppo Editoriale Macro.
Adoro fare le recensioni dei saggi che leggo, perché ritengo che siano utili a chi non li conosce e sono felice se, nel mio piccolo, riesco a invogliare alla lettura di questi testi. Sono bellissimi e ti aiutano nel tuo percorso evolutivo spirituale.

Intanto ti riporto una breve introduzione presente sulla quarta di copertina:

È stato tramandato attraverso i secoli, desiderato ardentemente, nascosto, rubato e comprato per somme ingenti di denaro. Questo antichissimo Segreto era noto ad alcuni dei più grandi personaggi della storia: Platone, Galileo, Beethoven, Edison, Carnegie, Einstein, e ad altri inventori teologi, scienziati e filosofi. Ora il Segreto sta per essere rivelato al mondo.

Il saggio descrive, in sostanza, la famosa legge di attrazione. Ne hai mai sentito […]

Il buddhismo: come e perché mi sono avvicinata.

il buddhismoIl buddhismo: come mi sono avvicinata

Intanto, direi di cominciare da qui, che ne dici?

Il mio primo approccio avvenne quando ero ancora una ragazzina, ricordo che avrò avuto all’incirca 16 – 17 anni. Non sapevo nulla del buddhismo, era un argomento sconosciuto per me, che provenivo da una famiglia cattolica, anche se molto poco praticante. La mia impostazione religiosa, quindi, mi era stata inculcata da piccola, prima con il battesimo, poi con la prima comunione, la cresima e così via. La scelta di incanalare il proprio figlio verso una religione (qualunque essa sia) sin da bambino, la considero sbagliata dal mio punto di vista, perché credo fermamente che ognuno di noi […]

Le prove della reincarnazione

le prove della reincarnazioneLe prove della reincarnazione, recensione

Autore: Ian Stevenson

Casa Editrice: Armenia

Le prove della reincarnazione è una versione divulgativa e abbreviata di un poderoso saggio medico-scientifico, questo libro spiega con la teoria della reincarnazione l’origine delle alterazioni della pelle, delle voglie, nonché di altri più gravi difetti che alcuni individui presentano alla nascita.

lan Stevenson, professore di psichiatria all’Università di Charlottesville, al fine di dimostrare l’esistenza di prove scientifiche della dottrina delle vite successive, analizza nel dettaglio centododici casi di persone, soprattutto bambini, che presentano segni che sarebbero stati impressi sul corpo che possedevano in un’esistenza precedente di cui hanno memoria: incisioni chirurgiche, pugnalate, ferite d’arma da fuoco, morsi di serpente e, persino, tatuaggi. […]

Sei sicuro di non essere buddhista?

libro buddismo 1000Recensione: “Sei sicuro di non essere buddhista?”, di Khyentse Norbu.

Ormai è da tanto tempo che mi sono avvicinata alla filosofia buddhista… mi piace, mi ci sento a mio agio, ne condivido molti pensieri. Soprattutto ho una particolare “curiosità” verso la corrente buddhista tibetana. Ho letto tanti libri del Dalai Lama, tanti ne ho da leggere e tanti ne ho da comprare ancora. Piano piano, lo farò.

Oggi, comunque, voglio parlarvi di questo libro che ho letto qualche settimana fa. Non è molto grande, sono circa 150 pagine ed è edito dalla Feltrinelli, collana Oriente – Universale Economica Feltrinelli.

 

Sul retro viene riportato:

L’obiettivo di queste pagine non è di convincere i lettori a seguire Shakyamuni Buddha, a diventare buddhisti e a praticare il dharma. Ho intenzionalmente evitato di citare qualsiasi tecnica di meditazione, pratica o mantra. Il mio scopo principale è di sottolineare l’aspetto incomparabile, unico del buddhismo, che lo differenzia dalle altre concezioni. Cosa disse dunque quel principe indiano per guadagnarsi rispetto e ammirazione, persino da parte di scienziati moderni pervasi da scetticismo come Albert Einstein? Cosa disse per indurre migliaia di pellegrini a prostrarsi per tutta la durata del tragitto dal Tibet a Bodh Gaya? Che cosa distingue il buddhismo dalle altre religioni? Io credo che la differenza essenziale sia contenuta nei quattro sigilli e ho tentato di esporre questi difficili concetti in un linguaggio il più semplice possibile. Il vero scopo di Siddharta era di giungere alla radice del problema. Il buddhismo non ha vincoli culturali: non riserva i suoi benefici a una società data e non trova spazio nei governi e nella politica. Siddharta non era interessato ai trattati accademici e a teorie scientificamente dimostrabili: non si curava che la Terra fosse piatta o rotonda. Egli mirava a una realtà di tutt’altro tipo: voleva arrivare al nocciolo della sofferenza“. […]

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