Sei sicuro di non essere buddhista?

libro buddismo 1000Recensione: “Sei sicuro di non essere buddhista?”, di Khyentse Norbu.

Ormai è da tanto tempo che mi sono avvicinata alla filosofia buddhista… mi piace, mi ci sento a mio agio, ne condivido molti pensieri. Soprattutto ho una particolare “curiosità” verso la corrente buddhista tibetana. Ho letto tanti libri del Dalai Lama, tanti ne ho da leggere e tanti ne ho da comprare ancora. Piano piano, lo farò.

Oggi, comunque, voglio parlarvi di questo libro che ho letto qualche settimana fa. Non è molto grande, sono circa 150 pagine ed è edito dalla Feltrinelli, collana Oriente – Universale Economica Feltrinelli.

 

Sul retro viene riportato:

L’obiettivo di queste pagine non è di convincere i lettori a seguire Shakyamuni Buddha, a diventare buddhisti e a praticare il dharma. Ho intenzionalmente evitato di citare qualsiasi tecnica di meditazione, pratica o mantra. Il mio scopo principale è di sottolineare l’aspetto incomparabile, unico del buddhismo, che lo differenzia dalle altre concezioni. Cosa disse dunque quel principe indiano per guadagnarsi rispetto e ammirazione, persino da parte di scienziati moderni pervasi da scetticismo come Albert Einstein? Cosa disse per indurre migliaia di pellegrini a prostrarsi per tutta la durata del tragitto dal Tibet a Bodh Gaya? Che cosa distingue il buddhismo dalle altre religioni? Io credo che la differenza essenziale sia contenuta nei quattro sigilli e ho tentato di esporre questi difficili concetti in un linguaggio il più semplice possibile. Il vero scopo di Siddharta era di giungere alla radice del problema. Il buddhismo non ha vincoli culturali: non riserva i suoi benefici a una società data e non trova spazio nei governi e nella politica. Siddharta non era interessato ai trattati accademici e a teorie scientificamente dimostrabili: non si curava che la Terra fosse piatta o rotonda. Egli mirava a una realtà di tutt’altro tipo: voleva arrivare al nocciolo della sofferenza“.

E direi che già nella quarta di copertina abbiamo un bell’assaggio di quello che sarà il libro di Norbu. Il saggio si divide in più capitoli:

 

 

  • Introduzione
  • Fabbricazione e impermanenza
  • Emozione e dolore
  • Tutto è vuoto
  • Il Nirvana trascende ogni concetto
  • Conclusione, Appendice sulla traduzione dei termini e Ringraziamenti.

All’inizio l’autore racconta, in modo semplice e lineare, la vita di Buddha, per poi approfondire, nei capitoli successivi, alcuni concetti fondamentali del buddhismo, come l’impermanenza, le Quattro Nobili Verità ecc. Lo fa in maniera chiara, scorrevole, utilizzando una terminologia alla portata di tutti, una terminologia che ognuno di noi può capire senza rileggere venti volte la stessa frase. È un testo breve, che si divora in poche ore, al massimo un paio di giorni se proprio abbiamo poco tempo per leggerlo.

A me è piaciuto molto, dall’inizio alla fine. Sono molto attratta dalla spiritualità buddhista perché sto trovando risposte che il cattolicesimo non mi aveva mai dato prima. Ci sono tanti spunti di riflessione che ci potrebbero aiutare a migliorare la nostra qualità di vita… a livello spirituale, ovviamente (ma anche no).

Vi lascio con alcuni passi che nel libro ho sottolineato:

 


Il Nirvana, quindi, non è né felicità né infelicità, esso tascende questi concetti dualistici. Il Nirvana è pace.

Se capite davvero, non solo a livello intellettuale, che ogni cosa è semplicemente una vostra creazione, sarete liberi.

Dobbiamo comprendere che le contaminazioni e i turbamenti che impediscono il nostro cammino verso l’illuminazione non sono immutabili. Per quanto ostinati e irremovibili possano essere gli ostacoli, sono solo fenimeni compositi instabili. Capire la logica secondo cui i fenomeni compositi sono dipendenti e possono essere manipolati ci permette di scorgerne la natura impermanente e di trarre la conclusione che possono essere completamente rimossi.

Il vero nemico è il nostro attaccamento all’Io.

 

Ho letto molti libri sulla filosofia buddhista… lo diventerò anche io un giorno? E chi lo sa… Di sicuro, continuerò a studiare! Ovviamente, se tra voi che mi leggete c’è qualche buddhista, lasciate un commento con la vostra esperienza, grazie ^_^

Potete acquistare il libro presso Amazon.

Al prossimo post! :D

www.facebook.com/dreamingmandalas

www.youtube.com/SoniaCaporaliArt

 

6 pensieri su “Sei sicuro di non essere buddhista?

  • Ciao! A me è piaciuto molto, ma io sono di parte perché amo tantissimo il buddismo, pur non essendo buddista… almeno non ancora :D Buona lettura e grazie per aver lasciato un commento! :D

  • ciao Sonia, sono Cristina di Etsy, deve essere molto bello questo libro!
    Io è già da molti anni che mi sono avvicinata alla mentalità buddista.
    Il mio vero cambiamento è iniziato da lì e i due viaggi in India che feci all’ inizio degli anni novanta me li porto dentro e li respiro ogni giorno
    Complimenti per il tuo lavoro e per il tuo bellissimo blog!

  • Ciao Cristina! Ma che bellooooo, sei stata in India e per ben due volte… uno dei miei tanti sogni è fare un viaggio in Tibet, spero di riuscirci un giorno *_*
    Sì, il libro è molto bello e interessante, soprattutto come primo approccio alla filosofia buddista ^_^ Grazie mille per i complimenti, ricambio di cuore! Buon lavoro anche a te :-*

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