Mandala: come ho iniziato ad amarli

mandala101Come ho inziato ad amare i mandala?

Tanto tempo fa, circa due anni e mezzo, una mia carissima amica (nonchè scrittrice di chick-lit e saggi spirituali, vi lascio la sua pagina Facebook, se siete interessati) mi disse di aver scoperto il mondo dei mandala. Mi raccontò che colorarli la rilassava tantissimo e mi propose di fare altrettanto. Così iniziai a cercare nel web il termine “mandala”. Avevo già una vaga idea di cosa fossero, ma quando approfondii l’argomento rimasi a dir poco folgorata *_* Fu amore a prima vista! In un primo momento, iniziai a scaricare quelli da colorare (uno lo potete vedere nell’immagine a sinistra), poi dopo qualche tempo, cominciai a crearli da sola.

All’inizio usai i pennarelli, poi passai alle matite colorate e, infine, alle matite acquarellabili :) La mia cara amica aveva ragione: mentre li disegnavo e coloravo mi rilassavo… era come entrare dentro di me e “conoscermi” meglio. Entravo in un universo tutto mio, mi sentivo bene, serena e più mi dedicavo a loro, più sentivo il bisogno di farne. Ho sempre amato disegnare, colorare, dipingere (ho il diploma di maestra d’arte e quindi l’arte è parte di me) e i mandala mi davano un’opportunità maggiore.

Con il passare dei mesi, e con la lettura e lo studio dei vari testi che compravo in libreria, fogli di carta e matite non mi bastarono più. E così ripresi in mano i miei amatissimi pennelli e colori, in questo caso quelli acrilici. Ad olio no perché, benché siano centomila volte migliori (le tinte sono più brillanti e le sfumature meravigliose), impiegano mesi per asciugare, inoltre è una tecnica che richiede un certo impegno dal punto di vista dei medium e della pulizia di pennelli e tavolozza.

Ma oltre a voler utilizzare pennelli e colori, acquistai anche dei piccoli cartoni telati rotondi sui quali poterli realizzare. Questi qui sotto sono i primi che creai ^^

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Poi, dopo un po’ di tempo, ho desiderato fare mandala più grandi e quindi sono passata a tele vere e proprie. Questo qui sotto lo feci per i miei genitori e i colori furono scelti da loro.

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Creare e colorare un mandala ti fa entrare in comunione non solo con te stesso, ma con l’universo intero. Riscopri il tuo Io, ma anche ciò che lo circonda: vibrazioni, luce, energia, amore

E tu? Hai mai provato a colorarne uno o a disegnarlo? :) Se lo hai fatto, mandami una foto, così potrò pubblicarla qui nel blog e nella mia pagina facebook :)

2 pensieri su “Mandala: come ho iniziato ad amarli

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